ll Minibasket nasce per promuovere la pallacanestro ai bambini e alle bambine tra i 5 e gli 11 anni con regole di gioco “semplificate” per facilitare l’approccio allo sport.

Le modalità applicative con le quali viene insegnato fanno riferimento ad un modello culturale nel quale le conoscenze (il proprio corpo, i movimenti che si possono fare con il proprio corpo, lo spazio, le senso-percezioni, gli altri compagni) e le abilità (i quattro fondamentali: palleggio, tiro, passaggio, difesa) diventano competenze (la mobilitazione del repertorio di abilità e conoscenze possedute e il loro uso integrato per risolvere le situazioni-problema che il gioco-sport pone) e il piano di sviluppo funzionale-motorio si integra con il livello emotivo-cognitivo, per bambini che imparano a giocare comprendendo il significato (consapevolezza) di quello che apprendono e crescono come persone più libere, più autonome e più responsabili.

In questo quadro di riferimento, il bambino è autenticamente protagonista del suo apprendimento e viene messo in condizione di prestare attenzione, di leggere le situazioni e di trovare risposte intelligenti.

 

Abbiamo a cuore il ‘cognitivo’ dei bambini e le loro emozioni.

Il Minibasket viene insegnato, quindi, attraverso una metodologia per competenze secondo una progressione coerente: si inizia con le prime conoscenze (Pulcini e Paperine, 5-6 anni), si passa alle conoscenze (Scoiattoli e Libellule, 7-8 anni), poi alle abilità (Aquilotti e Gazzelle, 9-10 anni) per arrivare alle competenze (Esordienti maschile e femminile 11 anni).

 

Il tutte le fasi di insegnamento c’è l’attenzione al tempo che si dà ai bambini per esercitarsi sul compito assegnato e alla opportunità di esercitarsi con successo.

Viene rispettato il ritmo di apprendimento di ciascun bambino e in ciascuna lezione vengono stimolate le funzioni cognitive ed esecutive.

Il Minibasket è, quindi, molto più di un gioco e mira a far acquisire ai bambini competenze trasferibili, cioè utilizzabili nel gioco ma anche nella vita.